Antonio Ficai e Instagram: Una scommessa fatta di community e creatività

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Antonio Ficai e Instagram: Una scommessa fatta di community e creatività

testo e illustrazione di Enrica Mannari / ph. di Antonio Ficai.

Instagram sta diventando il nostro social network preferito. Il migliore in assoluto per raccontare se stessi o il proprio brand attravesro lo storytelling, ma anche un luogo virtuale incredibile dove si incontrano creativi e progetti davvero interessanti e con un grande impatto emotivo.

Abbiamo  quindi deciso di chiedere ad Antonio Ficai, co-fondatore di @igersitalia, fondatore di @igerstoscana e di @instatouritalia, come è iniziato il suo viaggio all’interno di questo mondo fatto di immagini, condivisioni e followers.

 

Com’è iniziata la mia storia con Instagram? Per caso e anche un po’ per scommessa. Più precisamente era il 2011 ed ero in piena fase di scouting dei social media emergenti che sarebbero cresciuti parallelamente a Facebook e Twitter, ormai consacrati e standardizzati per le masse. La mia ricerca era esclusivamente professionale e mai avrei pensato che sarei finito a condizionarmi la vita e le mie giornate con Instagram e il mondo che lo circonda.

In quel momento storico (si parla di 4 anni fa, ma nel settore del digital sono secoli) era palese come smartphone e dispositivi mobili sarebbero stati nelle tasche di tutti e che le app sarebbero state la nuova frontiera della comunicazione personale e commerciale. Quindi, con un occhio alle tendenze oltre oceano, notai quelle più performanti come crescita di utilizzatori: Foursquare e InstagramPrendere l’iPhone e installare dopo un secondo Instagram è stato consecutivo.

Dopo poche settimane trovo per caso l’appello da parte della mia collega Ilaria Barbotti, fondatrice e attuale presidente dell’Associazione Instagramers Italia, a candidarsi per creare delle community di appassionati di Instagram nelle varie città d’Italia seguendo le specifiche del manifesto di Instagramers.com, così mi propongo per Livorno. Nasce così il profilo di Instagramers Livorno e da quel momento è stata solo un’escalation di novità incredibili: contest fotografici settimanali, raduni tra appassionati in tutta Italia, progetti e mostre fotografiche online e offline.

Nel Dicembre del 2012 passo in consegna l’account del profilo @igerslivorno a Roberta Bancale alias @robertinae, che tuttora lo segue e gestisce in modo impeccabile con l’aiuto di Giulia Ferrini @lejulie.

Inizia così la mia avventura come fondatore di Instagramers Toscana, la community delle community della mia regione. Obiettivo, riunire e coordinare le province toscane presenti e fondare le community ancora mancanti. Obiettivo centrato in meno di due anni, infatti ad oggi abbiamo la regione con più gruppi organizzati e con il maggior numero di attività sul territorio di tutta Italia.

Nel Marzo 2013, assieme ad altri amici e colleghi tra cui Nicola Carmignani, il community manager di Instagramers Pisa,  fondiamo l’Associazione Nazionale Instagramers Italia che oggi vanta centinaia di iscritti e quasi 70 community provinciali e regionali distribuite su tutto il territorio, oltre ad avere uno dei blog più famosi nel nostro settore.

Parallelamente al percorso associativo, ho iniziato a proporre nelle campagne di digital marketing che presentavo ai miei clienti, delle operazione promozionali tramite Instagram. Con continue richieste in merito, è finita che mi sono specializzato su come utilizzarlo a scopo commerciale e pubblicitario, verticale e non, fino a creare dei progetti tutti miei; il più importante di tutti l’Instatour®, ovvero un viaggio con Instagramers internazionali alla scoperta di un territorio, con protagoniste le aziende presenti sul posto. L’ultimo tenuto in provincia di Siena ha visto un team di 9 igers (abbreviazione di Instagramers) a bordo di tre Fiat 500 d’epoca in giro per la città toscana e le sue campagne più belle. L’operazione ha portato la produzione in quattro giorni di 400 immagini visualizzate 8.200.000 volte sul solo network Instagram.

Come semplice Instagramers appassionato, mi piace molto sperimentare sul mio profilo @c4antonio. Non ho uno stile monotematico perchè in base al luogo in cui sono e al contesto presente, decido solo sul momento cosa fotografare e come editare l’immagine. Il maggior riscontro d’apprezzamento come tipologia di immagini tra i miei quasi 30 mila follower ce l’ho con i paesaggi, ma se dovessi dare una mia preferenza personale adoro il genere minimale. Ho un’attenzione particolare verso gli instagramers giapponesi a cui vorrei avvicinarmi molto come produzioni.

Ad oggi, oltre a continuare il mio lavoro di digital strategist, mi sono specializzato nella materia del visual marketing proprio grazie a Instagram, e in occasione delle Instagramers Academy, tengo workshop organizzati da Instagramers Italia: una lezione dedicata proprio alla storia delle immagini nella pubblicità moderna, le tecniche usate fino ad arrivare all’analisi e allo studio dei principali brand mondiali e su come utilizzano Instagram per fare comunicazione tramite contenuti visuali.

Vi lascio un decalogo di consigli validi per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a Instagram come social media per la propria attività, qualsiasi essa sia.

  1. Pianificazione a medio termine – prepara un’agenda in cui segnare cosa hai pubblicato e cosa pubblicherai almeno per i tre mesi futuri, segna i risultati ottenuti in termini di like e commenti, scrivi note e appunti di tutto quello che succede.
  2. Analisi – usa gli strumenti di analisi presenti sul web per monitorare l’andamento del profilo gestito in modo più dettagliato, così da aver un riscontro matematico del progresso delle attività di pubblicazione nel tempo.
  3. Qualità e creatività – studia e comprendi come riuscire a creare delle immagini interessanti semplicemente osservando come operano brand e instagramers affermati, con un semplice smartphone e le app di editing giuste si possono fare bellissimi scatti.
  4. Costanza – darsi una programmazione quotidiana di pubblicazioni e non interromperla mai; questo fidelizza i propri follower e dimostra ai nuovi una cura e un’attenzione del proprio profilo.
  5. Interazione – rispondi, chiedi e ringrazia chi ti lascia un commento su una tua immagine, cerca profili e immagini con l’uso dei tag attinenti all’argomento del tuo profilo, seguili e interagisci commentando.
  6. Ricerca – grazie ai tag e ai link geolocalizzati approfondisci l’argomento, il servizio o il prodotto che gestisci andando a cercare oltre confine.
  7. Contenuti originali – fondamentale produrre immagini originali non prese o prodotte da altri in giro sul web; l’originalità deve essere anche nei testi descrittivi, fondamentali per raccontare e trasmettere il messaggio legato all’immagine, ma non essere prolisso perchè Instagram non è un blog.
  8. Attività – crea un tag da consigliare ai tuoi follower nei loro scatti con la materia o il prodotto che comunichi, organizza dei challenge fotografici e “reposta”, menzionando l’autore, le foto più belle e significative per il tuo brand; la gratificazione delle proprie produzioni agli utente fa sempre piacere.
  9. Live – se organizzi eventi o partecipi ad attività legate al tuo settore, produci sul momento dei contenuti fotografici di cosa sta avvenendo e legali al tag ufficiale della manifestazione in corso.
  10. Divertirsi – nel modo più semplice e spontaneo; Instagram si vive e si frequenta per puro intrattenimento e i contenuti che produci devo trasmettere vere e sincere passioni ed emozioni.

Let’s Instagram the world!

antonio.ficai.it

E chiaramente, anche questa volta, abbiamo realizzato il ritratto di rito al nostro intervistato. Non capita tutti i giorni di avere a che fare con professionisti a 5 stelle come Antonio.

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