9 consigli per vivere da pendolare (senza rinunciare alla felicità).

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9 consigli per vivere da pendolare (senza rinunciare alla felicità).

Il treno arriverà con 15 minuti di ritardo.

In Italia il 22% della popolazione impiega ogni giorno 72 minuti per andare a lavoro.

Un tempo che corrisponde a 33 giornate lavorative allanno.

E secondo uno studio l’impatto psicologico sulla donna è ben quattro volte superiore rispetto a quello dell’uomo. Una vita difficile quella del pendolare. Fatta di lunghe attese, noia, ritardi, scioperi, condizioni igieniche precarie e grande stress.

Ecco quindi 9 consigli per vivere da pendolare (senza rinunciare alla felicità).

Effetto Mozart.

Secondo diversi studi Mozart e Bach attenuano lansia e in auto rendono meno inclini alla rabbia.

Lorganizzazione è tutto. Mai dimenticarsi il Kit di sopravvivenza.

Spazzolino e dentifricio (non vorrai mica stare una giornata fuori casa senza lavarti i denti?), acqua, frutta, fazzoletti di carta, salviettine detergenti, disinfettante per le mani, caramelle alla menta, libro, giornale, Iphone, Ipad, Ipodperché ogni viaggio, grande o piccolo che sia, è pur sempre unavventura.

Slow life.

Impara a prendertela comoda (almeno un po). Cerca di essere distaccato dagli eventi (ritardi compresi) e non ammazzarti per provare a prendere il treno dieci minuti prima perchè tanto (in Italia) i treni arrivano e partono quando possono.

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Una sequenza di racconti di undici righe, rigorose, che arrivano su Facebook ogni giorno. Ma solo i feriali. Perché a scriverli è un pendolare sul treno Saronno Milano Cadorna che ha iniziato con il riportare le sue riflessioni per passatempo e si è ritrovato con un vero e proprio fenomeno mediatico.

Moovit.

Qual è il percorso migliore per raggiungere il centro città coi mezzi pubblici allora di punta? Ce lo dice Moovit lapp per iPhone e Android basata sul Social Gps, ovvero sulle segnalazioni degli stessi utenti/viaggiatori. Una volta lanciata, Moovit registra la nostra posizione e utilizza i dati degli spostamenti per aggiornare gli altri viaggiatori sui tempi di arrivo. Sette opzioni pre-impostate permettono inoltre di segnalare un ritardo, una fermata affollata, la mancanza di pulizia di un autobus, il comportamento di un autistaPossiamo programmare il viaggio in anticipo o usarla in tempo reale. In entrambi i casi Moovit ci guiderà per tutto il percorso mostrandoci le fermate e la strada per arrivare a destinazione una volta scesi dallautobus o dalla metro.

Leggi il Manuale di sopravvivenza del pendolare.

Sui treni della Fantomatica compagnia TreniNordItaliaDelloStato ha inizio un viaggio nel quale i pendolari diretti a Milano affronteranno mille vicissitudini tra personaggi kafkiani e situazioni surreali. Un manuale di vita, una lettera rivolta ai compagni di viaggio, a tratti un monologo di cabaret, questo libro nasce dallesperienza del pendolarismo e dalla sua tendenza a risucchiare in una frustrante monotonia le vite dei pendolari, sempre in viaggio, ma pervasi dalla sensazione di non arrivare da nessuna parte.

Iscriviti a Cityglance, il social network dei pendolari.

Conoscere gente nelle metropolitane, trasformare uno sguardo fugace fra casa e ufficio in un’amicizia virtuale: parte da Milano la nuova piattaforma, presto anche mobile, ideata da tre informatici italiani. Detto in altre parole: Cityglance permette di rintracciare e (se lo vogliono) conoscere le persone incrociate quotidianamente sui vagoni o sulla banchina della metro. Non si condividono contenuti né interessi, insomma, ma il percorso e poco altro. Tentando di incrociarsi a vicenda.

In extremis perché non cercare lavoro più vicino a casa?

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